Willkommen
Si noti che le date di inserimento nel diario sono in ordine inverso, si parte da quella a fondo pagina. Per andare al primo giorno del diario di Dieter clicca qui!
- Dieter Finzen
- In Mori (Stockelsdorf) bei Lübeck aufgewachsen, habe ich bereits von 1916 bis 1918 am Ersten Weltkrieg im Füsilierregiment "Königin" Nr. 86 teilgenommen. Im August 1939 wurde ich als Veteran in die Wehrmacht eingezogen. In diesem Blog veröffentliche ich mein Kriegstagebuch.
Donnerstag, 24. September 2009
Mittwoch, 23. September 2009
23. September 1916
All’alba gli aeroplani Inglesi ritornano. Cadono 3 bombe su Vis-en-Artois. Le squadriglie Inglesi si vedono per tutto il giorno e sono soggette a vivace tiro della contraerea. Al mattino marciamo per il poligono di tiro. Addestramento al tiro: a terra, su supporto, bersaglio 150 metri. Poi esercitazioni fino alle 11.00. Passiamo il pomeriggio a sistemare i nostri alloggiamenti.Dienstag, 22. September 2009
22. September 1916
Duro addestramento mattina e pomeriggio. Vivace attivi aerea. Un aereo Inglese vola sul nostro campo di addestramento. Tutti corrono a ripararsi. Alcuni reparti si gettano a terra, altri cercano riparo tra gli alberi. Non accade nulla.! – Gli aerei Inglesi arrivano spesso, intere squadriglie. La contraerea entra in azione. Di notte e perfino di giorno non ci è permesso accendere nessuna luce data la minaccia degli aeroplani.Montag, 21. September 2009
Zuckerfabrik in Vis-en-Artois

09.12.1917
Mein Unterstand war in die steile Wand einer hinter der Stellung gähnender Kiesgrube getrieben, die fast jeden Tag stark beschossen wurde. Dahinter ragte in schwarzen Umrissen das Eisengerüst einer zerstörten Zuckerfabrik... ..., da der Feind bislang die Zuckerfabrik für den Sitz der Befehlsstelle zu halten schien und die Hauptmenge der Geschosse auf das alte Eisengerümpel verschwendete.
(S.247)
09.12.1917 My shelter was dug back into to vertical wall of a gravel pit that gaped behind the line, and was shelled allmost every day. Behind it rose the blackened iron skeleton of a destroyed sugar factory...
..., because the enemy seemed to take the sugar factory for our headquarters, and expended most of their powder on that old iron shell.
(p.247)
recommended site about E. Jünger: http://stahlgewittern.blogspot.com
Lo zuccherificio di Vis-en-Artois è menzionato anche in “Nelle tempeste d’acciaio” di Ernst Jünger:09.12.1917 – il nostro rifugio sprofondò tra le pareti verticali di una cava di ghiaia che si spalancò dietro le linee, e fu bombardato quasi tutti i giorni. Dietro di esso emergeva lo scheletro annerito di uno zuccherificio…poiché sembrava che il nemico avesse scambiato lo zuccherificio per il nostro quartier generale, e lanciava gran parte dei colpi su quel vecchio guscio di ferro.
(pag. 247)
Sito raccomandato su Ernst Jünger: http://stahlgewittern.blogspot.com
"In Stahlgewittern" von Ernst Jünger ist erschienen im Klett-Kotta Verlag, 46. Aufl. 2008, ISBN: 978-3-608-95208-7
21. September 1916

Pulizia e sistemazione degli alloggiamenti. Una montagna di rifiuti e sporcizia viene spazzata da sotto i letti.Sonntag, 20. September 2009
20. September 1916
Die Unterbringungsmöglichkeiten sind sehr schlecht. Alle Räume der Fabrik sind mit 3 Etagen-Betten ausgefüllt, so daß für Durchgänge kaum Platz bleibt. Doch wird sehr auf Ordnung gehalten.
Alle 14.30 continuiamo la marcia attraverso Saudemont, Dury, Haucourt verso Vis-en-Artois. La 1^ sez. della 18^ Div. di Fanteria Campale del Centro Addestramento Reclute è acquartierata nello zuccherificio fuori dal villaggio. La sistemazione è pessima. Tutte le camerate della fabbrica sono piene di letti a castello a tre piani, cosicché a malapena ci si passa in mezzo. Ciononostante c’è la massima attenzione per l’ordine.Samstag, 19. September 2009
19. September 1916
Continuiamo la marcia verso Écourt-St. Quentin. Qui ci sistemiamo in una grande stalla.
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