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Si noti che le date di inserimento nel diario sono in ordine inverso, si parte da quella a fondo pagina. Per andare al primo giorno del diario di Dieter clicca qui!
- Dieter Finzen
- In Mori (Stockelsdorf) bei Lübeck aufgewachsen, habe ich bereits von 1916 bis 1918 am Ersten Weltkrieg im Füsilierregiment "Königin" Nr. 86 teilgenommen. Im August 1939 wurde ich als Veteran in die Wehrmacht eingezogen. In diesem Blog veröffentliche ich mein Kriegstagebuch.
Donnerstag, 1. Dezember 2011
01. Dezember 1918
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Mittwoch, 30. November 2011
Das Regiment in Bonn

Uhr Marsch über den Rhein. Vor der Brücke hielt der Divisionskommandeur Freihr. von
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| Zeitgenössische Postkarte um 1915 |
On November 29th, the columns of the regiment descended down into the Rhine valley. Bonn was reached. The reception here was overly cordial and pleasant. The following morning 10:00 a.m., march across the Rhine. In front of the bridge, the divisional commander Freiherr von Wassenbach stopped. The whole division passed him by in an exemplary formation. Bonn's newspapers reported the good impression the 18th had made on the local population. Then the german stream swooshed beneath the 86er's feet. From the right, the iron statue of Ernst Moritz Arndt greeted us, with an inscription on his base: "The Rhine, Germanys river, not Germanys frontier!". But the rhyme "Wacht am Rhein", that once had been sung so eagerly and confidently, did not want to come across our lips, they were closed from all the pain and shame. We knew that this precious country in a few days had to be left to the mercy of an arrogant victor.
Il diario di Reggimento descrive Bonn come una città molto ospitale, comunque Dieter e i suoi camerati hanno avuto anche una piccola disavventura.il 29 novembre le colonne del Reggimentono scendono nella valle del Reno. Raggiungiamo Bonn. L'accoglienza fu molto cordiale e piacevole. Il mattino dopo, alle 10..00, in marcia attraversando il Reno. Di fronte al ponte, il Comandante la Divisione Freiherr von Wassenbach si fermò. L'intera Divisione marciò davanti a lui in formazione esemplare. I giornali di Bonn riportarono l'ottima impressione che la 18^ Div. aveva fatto alla popolazione locale. Laa corrente del fiume tedesco frusciava sotto i piedi dell'86°. Sulla destra, La statua in ferro di Ernst Moritz Arndt ci salutava, con un'iscrizione alla base:" Il Reno, fiume tedesco, non frontiera tedesca!" . Ma la rima "Wacht am Rhein", che una volta avevamo cantato con ardore e con baldanza, non riusciva ad arrivare alle nostre labbra, esse erano chiuse per il dolore e la vergogna. Sapevamo che che il nostro prezioso paese in pochi giorni sarebbe stato alla mercé di un arrogante vincitore.
30. November 1918
Noi seguiamo il reggimento come retroguardia. Ci riuniamo alla Divisione che sta in formazione davanti al ponte sul Reno. Ora il Comandante di Divisione passa in rassegna l'intera Divisione che attraversa il ponte. La popolazione di Bonn ci saluta con calore durante la nostra marcia nelle strade cittadine e ci offre fiori, sigari, sigarette e dolci. La parata prosegue via Beul, Pütschen verso Stieldorf. Questa città doveva essere la nostra meta per oggi; invece la divisione continua la marcia ed arriviamo a Rauschdorf. Qui ci sistemiamo in un freddo edificio scolastico.Dienstag, 29. November 2011
29. November 1918
Am Abend schickt man uns das Dienstmädchen mit einer Tasse Kaffee und einer dünnen Marmeladenstulle für jeden. Nach Meinung dieser Offiziersfrau haben deutsche Soldaten, die auch für sie jahrelang die Heimat verteidigt haben, keine bessere Behandlung verdient.
Da sind wir bei einfachen Bürgersleuten doch besser bislang aufgehoben gewesen! – einer von den Kameraden kann es sich nicht verkneifen, das Verhalten dieser deutschen Frau in einer Bonner Zeitung öffentlich anzuprangern.
Das Haus in der Weberstrasse heute/ The house today/ La casa oggi
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In the evening, the house maid is sent up to us with a cup of coffee and a slim piece of bread with jam. In the opinion of this officer's wife, the german soldiers that for years defended the homeland also for her, do not deserve a better treatment.
The simple population treated us in a much better way! - One of the comrades can not deny himself but to decry this in a local newspaper.
Ci trasferiamo a Bonn. Prima di tutto Bonn sembra una città di ville e case signorili., una città per gente ricca. Io e due camerati siamo assegnati a prendere sistemazione in Weberstrasse, nr. 90, presso la moglie di un ufficiale.. Sia il marito che il figlio sono ufficiali. Ci sistemano in una soffitta approntata con tre materassi di paglia. I mobili sono stati parzialmente rimossi; sono stati tolti i cassetti. Forse la donna temeva che potessimo rubare. La tavola è stata spostata di lato per evitare di sporcarla di fango. Non hanno previsto per noi un modo per lavarci, perciò ci dobbiamo arrangiare.La sera ci mandano una cameriera con una tazza di caffè e una sottile fetta di pane con prosciutto. Secondo la moglie di questo ufficiale, soldati tedeschi che per anni hanno difeso la patria, anche per lei, non meritano un trattamento migliore.
La gente semplice ci trattò molto meglio! Uno dei camerati non esitò a denuciare i fatto su un giornale locale.
Montag, 28. November 2011
Sonntag, 27. November 2011
27. November 1918
Questo, in realtà, doveva essere un giorno di riposo per noi. I cavalli, specialmente, avevano bisogno di riposo. Seguiamo il reparto via Palmersheim, Odendorf, Ober-Drees verso Mohrenhoven. Per via della pessima sistemazione, prendiamo un rapido rancio e ci muoviamo subito via Buschhoven, Impekoven e Duisdorf fino a Poppelsdorf, un sobborgo di Bonn. Con due camerati ci sistemiamo in un panificio. Con nostra grande sorpresa, abbiamo perfino un letto per la notte.
Samstag, 26. November 2011
26. November 1918
Partenza dell'intero reparto per Münstereifel via Zingsheim, Harzheim e Nöthen. Questo piccolo paese è un meraviglioso villaggio medievale, posto in una romantica posizione, ancor oggi circondato da antiche mura con torri di guardia. Un vecchio castello rende ancora più intensa la bella impressione. L'intera cittadina è imbandierata. Giovani ragazze distribuiscono fiori alle truppe in marcia. Andiamo verso Iversheim, Arloff, Kirspenich e Kirchheim fino a Flamersheim. qui ci sistemiamo. installiamo la centrale telefonica nel castello.
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