
Domenica siamo ancora in città. Perché dovremmo viaggiare di domenica? Al mattino vediamo il Maresciallo Hindenburg passare di là in automobile. Passiamo un'altra notte presso l'Esercito della Salvezza.
Si noti che le date di inserimento nel diario sono in ordine inverso, si parte da quella a fondo pagina. Per andare al primo giorno del diario di Dieter clicca qui!

Domenica siamo ancora in città. Perché dovremmo viaggiare di domenica? Al mattino vediamo il Maresciallo Hindenburg passare di là in automobile. Passiamo un'altra notte presso l'Esercito della Salvezza.
La pacchia finisce molto presto; l'addestramento è terminato. Impacchettiamo le nostre cose e andiamo a congedarci dai nostri padroni di casa. Prima della partenza ci festeggiano con molta cordialità. A mezzogiorno lasciamo Merdingen e marciamo verso Ihringen. Qui saliamo sul treno e andiamo verso Mulhouse via Alt-Breisach, Neu- Breisach e Colmar.Arriviamo di sera. A quanto ci dicono, la nostra Divisione, nel frattempo, è stata rischierata presso Le Cateau. Per pochi spiccioli ci sistemiamo per la notte presso l'Esercito della Salvezza.

La mattina attraversiamo il fiume Reno a Neu-Breisach (oggi Neuf Brisach) e marciamo verso il campo d'aviazione di Biesheim. Torniamo nel pomeriggio.
Herr Oswald Prucker, Autor des http://merdinger-webjournal.de hat sich bereiterklärt, für dieses Tagebuchprojekt nach den genannten Damen zu suchen und in seinem Blog um Mitarbeit gebeten.
In questa pagina del 3 febbraio 1918, Dieter parla del bel paesino di Merdingen. Oltre alla padrona di casa, la signora Landmann, egli ricorda bene


In der Nacht vom 25. zum 26. November stiegen die Bataillone nach fünftägiger Fahrt in Mühlhausen im Elsaß aus.
The night from November 25th to 26th, the battalions disembarked in Mühlhausen after a five-day trip. […]
Periodo di Riposo a Mulhouse
La notte tra il 25 e il 26 novembre i battaglioni si fermarono a Mühlhausen dopo un viaggio di cinque giorni (.....)