
Mi trovo ancora nella fabbrica di cucchiai, questa orribile prigione. Nel pomeriggio ci portano in gruppo alla stazione. La sera, mi portano in treno a Sains du Nord. E qui pernottiamo.
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Mi trovo ancora nella fabbrica di cucchiai, questa orribile prigione. Nel pomeriggio ci portano in gruppo alla stazione. La sera, mi portano in treno a Sains du Nord. E qui pernottiamo.
Insieme a tutti gli altri soldati sistemati lì, ci spostiamo alla fabbrica di cucchiai. Tutti gli edifici sono circondati da reticolati, e guardie armate di fucile sornegliano che nessuno esca. Così siamo praticamente imprigionati. Provate ad immaginare, soldati tedeschi sorvegliati da tedeschi! Questo per dire a che punto siamo arrivati, per prendere tali misure per tenere insieme soldati in movimento e sparpagliati.
Dopo la completa guarigione dell'orecchio, vengo dimesso dall'ospedale per tornare al reparto. La sera stessa lascio Mommigny ed arrivo il mattino dopo ad Anor.
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Das Lazarettleben empfinde ich wieder als sehr schön. Jeden Tag wird das Ohr von einer Schwester ausgewaschen und eingeschmiert. Das ist alles. Nur die Verpflegung ist nicht sehr berühmt. Das Gebäude ist ein ehemaliges Lehrerseminar und sehr gut eingerichtet. Neben dem Lazarett befindet sich im Gebäude eine Bibliothek, eine Buchhandlung, eine Kantine sowie ein Saal für Kinovorstellungen. Somit ist also auch für Abwechslung gesorgt. Nach 4-5 Tagen ist nichts mehr am Ohr zu sehen, trotzdem halte ich es reichlich 10 Tage im Lazarett aus.
Arrivo a Hirson di mattina, molto presto. Qui mi metto a rapporto presso il punto di raccolta dell'ospedale. In seguito mi mandano con un porta feriti a Mommigny (Momignies), un piccolo villaggio appena oltre la frontiera belga. Arrivo lì prima di mezzogiorno e mi dirigo all'ospedale di guerra Sassone nr. 19C. A mezzogiorno mi presento al medico e mi ricoverano al reparto ORL.
La mattina vado all'ospedale militare in città. Non esiste neanche qui un reparto ORL. Mi indirizzano a Vervins.
Nel pomeriggio, alle 03.50, proseguo in treno da Notre Dame de Liesse a Liart, via Montcornet. La sera, poi, continuo per Hirson. e qui mi fermo per la notte.